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Emma Nauleau-Laplanche - giu 28, 2022

Pinkwashing: come può Digimind sensibilizzare l'opinione pubblica interna ed esterna?

 Digimind Pride (Blogpost Cover)
 

Pinkwashing: come può Digimind sensibilizzare l'opinione pubblica interna ed esterna?

 

Lo scopo di questa intervista è quello di avviare una conversazione all'interno di Digimind per sensibilizzare e aiutare i nostri clienti a evitare il pinkwashing. Il "pinkwashing", noto anche come "rainbow-washing", è infatti un percorso problematico per qualsiasi brand. L'uso di simboli e terminologie LGBTQIA+ per un mese rende un'azienda un alleata nella lotta per questi diritti, poiché le sue intenzioni non si basano su valori condivisi. 

Per questo motivo Victor Cruz, Account Manager, vuole discutere apertamente la questione e avviare nuove iniziative per dimostrare l'impegno di Digimind in questo ambito.

 

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Victor Cruz, Account Manager, fa anche parte del team CSR di Digimind e si impegna a creare visibilità e a utilizzare il software di social listening di Digimind per informare i clienti ed evitare che cadano nella trappola del pinkwashing. 

 

Cosa ha fatto Digimind? 

 

Digimind fa parte della Carta delle Diversità, un programma francese che ha creato un testo di impegno che può essere sottoscritto dalle organizzazioni che desiderano agire a favore della diversità e combattere la discriminazione. Oggi, la Carta delle diversità riunisce più di 3.800 organizzazioni: aziende, associazioni, attori dell'economia sociale, istituzioni pubbliche e autorità locali. La firma della Carta delle diversità incarna l'impegno di Digimind. Basata su sei articoli, la Carta guida Digimind nell'attuazione di azioni concrete e a progredire attraverso pratiche innovative. 


Nel 2021, con Pride Connection, Digimind ha tenuto 3 webinar in Messico, Brasile e Cile. Inoltre, convinti dell'importanza delle informazioni provenienti dalla metodologia del Social Listening, siamo stati intervistati dalla rivista Forbes Mexico, che ha ottenuto un importante responso sui suoi vari canali digitali, promuovendo il dibattito sul tema.

 

 

In che modo il software di ascolto di Digimind può aiutare la tua azienda a evitare il pinkwashing? 

 

È arrivato il Pride Month ed è comune vedere le aziende abbracciare la celebrazione dei diritti LGBTQ+. Tuttavia, un consumatore informato può facilmente individuare e denunciare le aziende quando queste iniziative non sono autentiche. In Digimind abbiamo analizzato la conversazione sui media digitali attorno al ruolo dei brand durante il Pride Month, per scoprire le migliori pratiche per dimostrare una celebrazione autentica e un impegno all'azione. 

 

1. Esprimi il tuo impegno con iniziative concrete

Il sostegno al movimento LGBTQ+ va oltre l'utilizzo dei colori dell’arcobaleno. Le aziende con valutazioni positive dimostrano come si impegnano a favore della comunità con azioni concrete quali programmi di diversità e inclusione, donazioni alle ONG, ecc. 

 

2. La rappresentazione è fondamentale

Rappresentare lala comunità LGBTQ+ nei materiali di marketing e nella pubblicità è importante per dimostrare coerenza e autenticità.

 

3. Il Pride è tutto l'anno

Una delle obiezioni più comuni è la scarsa visibilità del sostegno dopo il mese di giugno. Comunicare le azioni in corso durante tutto l'anno ti aiuterà a costruire la tua credibilità.

 

4. L’autenticità è tutto

I consumatori valutano negativamente le aziende il cui approccio al Pride è percepito come una mera opportunità di marketing per generare vendite. Vogliono sapere cosa fanno i brenad dietro le quinte e se il sostegno ricevuto a giugno è coerente con i loro valori quotidiani.

 

 

Informazioni su Digimind

 

Digimind è leader mondiale nello sviluppo di piattaforme di social listening, market intelligence e competitive intelligence alimentate dall'intelligenza artificiale, progettate per i brand e le agenzie che vogliono accelerare la trasformazione digitale attraverso un approccio basato sugli insight.

 

La tecnologia di Digimind, la migliore del settore, trasforma i dati online e dei social network in insight di business attuabili, consentendo ai professionisti del marketing di pianificare, eseguire e analizzare in modo efficace la propria strategia di marketing. Con sedi a New York, Parigi, Singapore, Grenoble, Rabat, Buenos Aires e Madrid, Digimind serve oltre 700 clienti in tutto il mondo.

 

Inoltre, nell'ambito della sua strategia di CSR, Digimind offre un accesso privilegiato ai suoi strumenti di monitoraggio dei social media a scuole e organizzazioni no-profit. Questo nuovo programma, digimind.org, è stato implementato per estendere questa iniziativa a un numero maggiore di associazioni e per aprirla all'istruzione secondaria. 

Written by Emma Nauleau-Laplanche

Mi chiamo Emma Nauleau-Laplanche, sono una stagista CSR presso Digimind. Aspiro a continuare a lavorare e a progredire nei settori della CSR e dello sviluppo sostenibile. Ciò che mi ha spinto a lavorare in questo campo è stato il periodo trascorso in Sud America con The Traveling School, una scuola basata sull'apprendimento esperienziale, che mi ha fatto riflettere sul mio impatto sul mondo. Da allora, mi piace vedere cose nuove e ho conseguito una laurea in Scienze Ambientali a Singapore e un Master in Gestione della Sostenibilità al Politecnico di Milano.