Digital Trends per il 2016 (parte 2): 5 trend da conoscere nel digital marketing

Come promesso, ecco qui la seconda parte della nostra lista di insight sui digital trend del 2016 creata in casa Digimind. Aggiungiamo altri 5 punti alla parte n.1 (che potete trovare QUI).

6. Maggior brand engagement su Instagram

Instagram : un fort taux d'engagementQuali sono i canali social che riescono a creare più engagement? Beh, ogni social instaura un rapporto speciale con i propri utenti, tutti sono pero’ in un continuo processo di implementazione dell’interazione cercando di facilitare lo sharing, il liking e cosi via (arriverà mai su Facebook il doppio click sul contenuto per mettere Like come su Instagram, Tumblr, Pinterest etc.?). Di una cosa siamo certi pero’, nel 2015 Instagram è stato particolarmente performante per quanto riguarda l’interazione tra userbrand (grafico a sinistra, fonte: Forrester). Ciononostante, Facebook continua ad espandersi per quanto riguarda il bacino di utenti, includendo nella sua community membri di età sempre maggiore.

La galaxie Facebook

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

7. Content marketing più forte che mai

Il 58% delle aziende che riesce a misurare il rating dei propri contenuti online (fonte: ITSalesLead) afferma che ben il 67% dell’interazione con gli utenti è data da blog ed articoli. Avere un blog con contenuti di valore, arricchiti di insight ed informazioni preziose per il proprio target è il modo migliore per intrecciare un rapporto di fiducia con la propria (possibile) clientela. Di nuovo, il marketing diviene più efficace quando aiuta il proprio cliente, quando è meno invasivo ed “utile”.

content-marketing-2016

(Fonte: Enlabs)

8. I customer data miglioreranno la customer experience

La strada verso la personalizzazione di ads e contenuti nel digital ha ancora parecchio da esplorare. Una maggiore 2 quotetailorizzazione è non solo più interessante per i potenziali clienti, ma è (di conseguenza) più proficua per il business. Questo è cio’ che dice Cisco riguardo alla raccolta di dati relativi al cliente. Più conosciamo il nostro cliente, più potremo offrirgli un servizio di suo interesse. Non per nulla il marketing mantra è: aiutare il cliente. Da un lato quindi avremo una migliore proposizione, un’offerta che meglio soddisfa i nostri prospect, dall’altro lato i customer data permettono anche un targeting migliore per rispondere ai bisogni del nostro business. SmartInsight, tra le sue previsioni per il 2016, vede uno slittamento del focus dall’efficienza del workflow ad un targeting più preciso. Insomma, il Big data diventerà sempre più una risorsa che un elemento di confusione.

 

9. La forza dei social media ads è grande

Secondo Digitalic nel 2015 la spesa in social media advertising è cresciuta del 33,5% per un totale di circa 24 miliardi di dollari complessivo. E c’è poco da aggiungere. Indipendentemente dalla dimensione dell’azienda, i social media sono uno dei canali più importanti da esplorare per avvicinarsi ai clienti, conoscerli ed interagire con loro. Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, la maggior parte dei social offre una targhetizzazione sempre più efficiente nella creazione di Ads. Inoltre, aiutandoci a segmentare gli utenti, permettono di renderci conto del reale volume di utenti (di rilievo per il tipo di business che facciamo) presente sui social.

10. L’uso del social listening diventerà prassi per molti marketer

Untitled Presentation (3)Secondo Edelman ogni tipo di business utilizzerà il monitoraggio dei social per scoprire la propria reputazione online, misurare l’efficacia delle proprie campagne marketing e, soprattutto per (udite udite, nuova funzione del social listening sarà:) rispondere in real-time ai bisogni del cliente (dalla lamentela alla richiesta di informazioni).

Insomma i social network saranno sempre più integrati nelle strategie di marketing e nei communication plan. Che il modo di approcciare i clienti e di sviluppare il proprio business stia diventando sempre più “umano” non è una novità. Negli ultimi anni non si è parlato altro che di inbound marketing e di creazione di contenuti. Beh, il 2016 vedrà questa tendenza amplificarsi ed usufruire dei nuovi sviluppi tecnologici, di una maggiore capacità di gestione del Big Data e, sicuramente, di maggiore integrazione tra i diversi canali.

E voi che tipo di strategia utilizzerete?

Maria Beccia
Business Consultant specializzata in progetti di competitive intelligence e social listening. Nel tempo libero amo viaggiare, leggere e gustare i sapori della mia Puglia.

Rispondi