Secondo uno studio dell’ Eurostat, l’Italia è ancora un po’ indietro rispetto agli altri Paesi europei per quanto riguarda la trasformazione digitale. C’è una stasi nella diffusione dell’innovazione che non ha fatto brillare il Bel Paese negli ultimi due anni. Ciononostante, l’Italia registra la ripresa più rapida nel passaggio che va dal 2015 al 2016 (del 4%) rispetto al resto d’Europa. Quindi…. non dobbiamo far altro che tenerci positivi ed il potere della tecnologia sarà con noi, soprattutto quest’anno!

Per quanto riguarda chi ha a che fare con il web ogni giorno (gli addicted del social e digital marketing), con dati alla mano abbiamo stilato una lista dei principali trend per questo nuovo anno. Eccola a voi!

1. I social media si impongono come motore di ricerca preferito

Secondo uno studio del Global Web Index Forum 2016, i Millennials tendono a fare ricerche e ad informarsi riguardo a prodotti, brand e servizi più sui canali social che sui motori di ricerca. Questa abitudine è in genere inversamente proporzionale all’età; come si vede nel grafico, più diminuisce l’età, più diffusa è l’abitudine di utilizzare i social per rispondere ai propri dubbi sui brand e la loro offerta. Questo è decisamente un trend che continuerà a svilupparsi nel 2016.

les médias sociaux concurrencent les moteurs pour la recherche d'info

Source: GlobalWebIndex (2016)

2. Posa quel cellulare!

Più passano gli anni e meno riusciamo a scollare il viso dallo schermo del cellulare. Se un tempo si cercava di allontanare i propri figli dal televisore, direi che con i cellulari la battaglia è persa in partenza. Infatti, sempre il Web Index Forum 2016 sottolinea che il tempo trascorso online sui cellulari  sta aumentando visibilmente tra i più giovani. Il divario tra età ed abitudini del consumatore sono ben visibili nel grafico a sinistra.mobile age

 

3. Le aziende digitali superano la concorrenza

Secondo uno studio condotto da Capgemini Consulting nel 2015, solo il 7% delle aziende puo’ considerarsi esperto del digitale. Il 56% di 135 aziende intervistate afferma di non essere in grado di misurare le proprie performance digitali, mentre il 21% ammette di riconoscere i miglioramenti dati dal loro adattarsi alla trasformazione digitale. Secondo il report, le aziende che si considerano più digital-savvy e più aggiornate sulle best practice sono anche quelle più performanti in termini di relazione col cliente, capacità d’innovazione ed agilità.

Pour les champions du digital, la transformation est gage de compétitivité

4. Il video, sempre presente su apps e social, diventa sempre più breve

Secondo Edelman, analizzando i trend del digitale in Italia per il 2016, i video prenderanno sempre più spazio nella vita degli internauti chela video, de plus en plus vue, de plus en plus courte en 2016 divengono sempre più protagonisti ed autori. Il 2015 ha visto Twitter sviluppare l’automated video streaming per le ads, Instagram implementare l’upload di video oltre che di foto e la nostra Facebook home riempirsi di video in auto-streaming. I content sono sempre più user-generated e non c’è alcun dubbio che l’aspetto visivo continuerà a svilupparsi per tutto il 2016. Brightroll in uno studio sul video advertising  (citato anche da Plavid) ha dichiarato che il 41% degli intervistati ritiene che gli annunci video online siano più efficaci di quelli in TV

 

5. Nel B2C più content creation sui social

Nell’infografica di Enlabs sui trend del digital per il 2016 vengono raccolti i dati di uno studio del CMI (l’Istituto del Content Marketing ) che vedono il gran numero di aziende intervistate dichiarare di aver intenzione di investire nei seguenti canali per il prossimo anno:

channel

 

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Chi siamo

Digimind è una società leader nel campo dell’online reputation, monitoraggio dei media e competitive intelligence. Presente in quattro continenti, Digimind vanta più di 15 anni di esperienza nel campo del monitoraggio dei social networks e della reputazione on line. La comprovata tecnologia di intelligence di Digimind sostiene con impegno a livello mondiale il lavoro di ricerca delle imprese annoverate tra le “Fortune 500” offrendo insight utili sia a livello di mercato che di concorrenza.

Digimind è orgogliosa di detenere il 92% della customer retention e uno staff composto da più di 100 persone nei diversi uffici dislocati in nord America, Europa, Asia e Africa.

 

Maria Beccia
Business Consultant specializzata in progetti di competitive intelligence e social listening. Nel tempo libero amo viaggiare, leggere e gustare i sapori della mia Puglia.

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