[Spagna] Le elezioni generali: la voce dei cittadini sul web

La politica è sempre presente nelle conversazioni sui social; questi sono infatti l’ambiente ideale in cui condividere i propri pensieri in merito alle vicende politiche del proprio Paese e non solo. Quando si tratta di elezioni generali, poi, il volume dei post, tweet e commenti aumenta in maniera esponenziale.

Per le elezioni spagnole della scorsa domenica (D-20), tra i vari partiti candidati, quattro erano quelli con maggiori possibilità di salire al governo: Podemos, Partido Popular (PP), Ciudadanos e Partido Socialista Obrero Español (PSOE). I risultati sono stati pubblicati ieri notte e hanno visto il Partito Popular ottenere il 28.7% dei voti (123 seggi), il Partido Socialista Obrero Español (PSOE) il 22% (90 seggi), Podemos il 20% (69 seggi) e Ciudadanos il 13.9% (40 seggi).

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(Grafico da La Repubblica)

Con Digimind Social ed Analytics abbiamo monitorato cosa hanno detto i cittadini spagnoli dall’11 al 18 dicembre sui social network in relazione alle elezioni, quali tematiche si sono rivelate essergli particolarmente a cuore e quanto gli account Twitter ufficiali dei 4 partiti siano stati performanti. Trovate lo studio per intero (in lingua spagnola) qui.

Le menzioni raccolte sono 404.623, tutte sviluppatesi su diversi social network (Twitter , Facebook , Google+ , Tumblr , YouTube , DailyMotion , Instagram), forum, blog , siti web e media online.

  • i concetti chiave con cui le conversazioni possono essere riassunte sono:

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Tra questi, i dieci che hanno avuto più buzz sono:

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Il modo in cui questi concetti chiave sono legati tra loro sono stati messi in relazione dal nostro software attraverso il seguente clustering (conglomerazione):

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  • La distribuzione delle menzioni in relazione ai partiti specifici è stata la seguente:

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Il Partito Popolare è stato quindi il partito più chiacchierato sui social e sul web.

  • Abbiamo individuato delle tematiche principali tramite le quali le menzioni che abbiamo raccolto possono essere classificate. Queste tematiche mostrano quali sono gli argomenti che stanno particolarmente a cuore ai cittadini e di cui hanno voluto discutere:

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Come si puo’ notare, economia, occupazione, educazione e corruzione sono punti chiave del dibattito online, sia sui media che sui social. Mettendo in relazione i temi ad i singoli partiti nelle conversazioni notiamo che Podemos è stato il partito con il minor contrasto tematico, mentre Ciudadanos è stato menzionato soprattutto in relazione al tema economia, occupazione e sanità:

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  • I canali su cui il dibattito ha avuto luogo sono:

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Twitter si dimostra essere il canale preferito per dibattere di temi politici, più di blog, forum e web.

  • Per quanto riguarda il genere degli utenti che hanno partecipato alla conversazione sul web, il numero degli users di sesso maschile supera quello delle utenti donna.

Sans titrePerformance su Twitter dei quattro partiti principali (e degli account dei loro leader)

  • Dei quattro partiti, l’account Twitter di Podemos e del suo leader (Pablo Iglesias) hanno la comunità Twitter più ampia

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Podemos ed Iglesias sono anche i più attivi in termini di numero di pubblicazioni:

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In soli 7 giorni analizzati, entrambi gli account Twitter (Podemos e Pablo Iglesias) hanno registrato un totale di 3.460 pubblicazioni , molte più di PSOE e Pedro Sánchez (1.49K), Ciudadanos ed Albert Rivera ( 1.41K pubblicazioni). Il Partito Popolare e Mariano Rajoy sono invece meno attivi su questa rete.

  • Per quanto concerne le interazioni che gli account ufficiali dei partiti (+ quello dei rispettivi leader) su Twitter hanno raggiunto, Podemos è anche qui il più engaging:

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Per tutti coloro abbastanza stupiti dall’ampia percentuale di voti guadagnati da Podemos, questo studio evidenzia che interagire con gli utenti online puo’ essere una carta vincente per comunicare il proprio progetto direttamente agli elettori e rispondere ai loro dubbi in real time. Il web è un ottimo strumento per avvicinarsi ai cittadini ed aggiornare il proprio programma ascoltando le loro preoccupazioni ed esigenze.

 

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