Con 320 milioni di utenti attivi in Italia (Audiweb 2015), Twitter risulta una piattaforma imprescindibile per definire una social media strategy. Il 19.1% degli iscritti in Italia ha tra i 14 e i 29 (49° Rapporto Censis), inoltre è aumentato l’utilizzo della piattaforma tra gli utenti con un’età compresa tra i 45 e i 65 anni (7.1%) e tra i 65 e gli 80 anni (2.3%).  Quindi, è possibile intercettare utenti diversi per rinforzare la brand image e migliorare la customer experience. Twitter permette ai brand di aumentare la propria visibilità, fare leva sugli opinion leaders, indagare sui trend emergenti, rinforzare le attività di customer care e monitorare i competitors.

Di seguito trovi alcuni benefici chiave che puoi ricavare integrando Twitter alla tua strategia.

1. Trova esperti e fonti di informazione

Esperto è un termine spesso abusato, tuttavia Twitter si conferma il luogo ideale per le pubblicazioni e le conversazioni di numerosi specialisti. Si tratta di un network dove puoi trovare insights, opinioni e conversazioni di giornalisti, ricercatori, esperti, appassionati. Uno stream ininterrotto che non si limita al social media marketing o al mondo digital.

Ma come puoi trovare ciò che cerchi? Attraverso il motore di ricerca interno o tramite un tool di social media monitoring. Basta inserire inserire una query contenente l’argomento scelto e nella lingua di riferimento. Ad esempio, “operatore di telecomunicazioni” o “realtà virtuale”. Quindi, otterrai un elenco di tweets. Tuttavia, è essenziale definire gli account di particolare interesse, in modo da poterli integrare nelle tue Twitter lists.

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Sfrutta il motore di ricerca interno di Twitter

Esattamente come la ricerca di fonti/account rilevanti, le liste di Twitter sono strumenti preziosi. Ti permettono di raccogliere tweet per te interessanti. Allora, perché non utilizzare le liste per identificare con facilità cosa seguire e/o monitorare?

Una volta identificati gli esperti, potrai cliccare sulle loro liste ed esplorare in profondità i loro interessi.
Un metodo più ‘raffinato’ ma che richiede meno tempo: la ricerca di liste su Google. Basta inserire una query specifica come lists “social media” site:https://twitter.com , in questo modo puoi avrai un elenco completo.

Come-trovare-liste-Twitter

2. Anticipare, monitorare e comprendere il buzz

Insieme ai siti di news, Facebook, Instagram e i blog, Twitter è uno dei top 5 media per generare buzz (a prescindere dal sentiment). Rappresenta anche, con Facebook e Instagram, un canale naturale per la propagazione di campagne virali, crisi legate alla brand reputation o ‘esplosioni’ legate a un word of mouth negativo.

analisi-conversazioni-Twitter-Alitalia

Twitter è anche il supporto ideale per seguire la diffusione di fenomeni virali, monitorando il punto di avvio da parte di professionisti ed utenti. Prendiamo ad esempio le diverse foto scattate durante la conferenza stampa di Samsung, in cui la presenza di Mark Zuckerberg è stata a lungo al centro di polemiche. Scatenando una serie infinita di ‘teorie’ ed analisi che hanno generato diverso buzz.

viralità-su-Twitter

Anticipare un word of mouth dal sentiment negativo o una potenziale crisi non è mai facile. Comunque, si tratta di un’attività possibile se ben preparati. Ad esempio, Twitter è il luogo di incontro di diverse casistiche in materia di servizio post-vendita (restituzioni, consegne, garanzie). Monitorare le conversazioni su Twitter in merito a prodotti, servizi e brand significa essere all’erta quando sono presenti alcune espressioni (“difettoso”, “in ritardo”, mediocre”) o quando una particolare soglia di conversazioni viene superata. In questo modo possono essere attivate tutte le risorse utili per disinnescare il problema alla fonte: community managers, servizi, fornitori o brand ambassadors.

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Un esempio concreto di un monitoraggio a partire da parole chiave ed analisi dei tweets.

3. Individua opportunità commerciali

In poche parole, individuando le conversazioni più rilevanti in merito ai tuoi prodotti e servizi potrai identificare leads e possibili prospects. Sempre di più, gli utenti ricercano informazioni online prima di effettuare un acquisto. E il numero continua a crescere. Per questo, non basta monitorare il tuo brand, i prodotti e i servizi simili presenti nel tuo mercato di riferimento…bisogna analizzare anche l’attività dei competitors. Ovviamente, bisogna eliminare i dati non rilevanti quando vi è un grande volume di tweet, per concentrarsi sulle keywords pertinenti per identificare i prospects: “consiglio”, “aiuto”, “sto cercando”…

Detect leads by monitoring Twitter
Un’analisi su compagnie aeree e presenza su Twitter

4. Ricava feedback dalla base clienti

La condivisione di immagini permette di monitorare le opinioni degli utenti in base alla loro esperienza presso la tua rete distributiva (filiali, magazzini, negozi, franchising), trasformando queste indicazioni in insights applicabili. Integrando (anche) le esperienze legate ai competitors. Ovviamente sono altri i social con una maggiore interazione legata alle foto (Snapchat, Instagram, Periscope, e, in misura minore , Pinterest e Tumblr ..). Tuttavia, Twitter è una piattaforma che si è trasformata in un porto naturale per documentare abitudini di consumo ed esperienza di prodotto.  

twiiter-customer-care
Raccogli feedback per migliorare la tua comunicazione, l’esperienza di prodotto e in-store

Tieni a mente con un’immagine hanno un tasso di click del 18%, 89% di like rate e 150% in più di RT. Conseguentemente, se si tratta di criticità bisogna rispondere in maniera rapida ed efficace.

Torna a trovarci la prossima settimana, pubblicheremo la seconda puntata della nostra mini guida su Twitter.



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