Numeri al tempo delle GIF: Giphy può contare 150 milioni di utenti unici al mese e un valore commerciale di 300 milioni di dollari.

Le GIF (Graphic Interchange Format) sono un formato storico del web, tanto che hanno fatto la loro prima apparizione nel lontano 1987. Forse vi ricordate le prime pagine online decorate con immagini e pulsanti animati dal gusto più o meno kitsch.

 

 Internet - 1995-2004
1995-2004

La nuova giovinezza delle GIF smentisce la vulgata comune che vuole un’esclusiva professionalizzazione degli strumenti di pubblicazione. Esattamente come per la moda, il web ricicla e reinventa formati e stili. Tanto che le GIF sono diventate un mezzo totalmente indipendente, passando da fenomeno di massa a strumento di marketing e comunicazione. La dinamicità e la facilità di fruizione diventano le leve per dare nuova linfa ai formati video e foto.

Gli strumenti per creare le GIFs: popolarità e opportunità di business

La popolarità delle GIF è cresciuta di pari passo alla diffusione dei canali social, delle nuove funzionalità degli smartphone e del fenomeno second screen legato alle serie TV. Motivo per cui a partire dal 2012, piattaforme come Giphy presentano una crescita esponenziale. Ad esempio, Giphy ha notevolmente aumentato il suo valore di mercato anche se i modelli di valorizzazione risultano ancora poco definiti. Nel mese di febbraio, Twitter ha introdotto l’integrazione del pulsante “GIF” sia da mobile che da desktop. Permettendo agli utenti di accedere ai database più popolari come Giphy e Riffsy. Invece Facebook aveva reso possibile la pubblicazione a partire dalla primavera del 2015.

All’interno di questo vero e proprio “GIF Revival”, si sono moltiplicati gli strumenti di creazione come Capture Giphy, ezGIF, Movimento Stills, l’app di Google per trasformare le foto in GIF o video.

GIFs.com
GIFs.com, uno strumento immediato per sfruttare il formato video.

GIF: i vantaggi per i brand

Questo formato presenta svariati vantaggi per utenti e brand:

  • sono un formato di facile fruizione
  • permettono di catturare immediatamente l’attenzione
  • possono innescare una dinamica virale
  • avvicinano (anche) le target audience più giovani
  • consentono uno storytelling dinamico
  • aiutano i processi di co-creazione e il far leva sui contenuti UGC.

GIF: 10 strategie di branding

Il fenomeno dei Meme ha fatto spazio al nuovo ‘content king’ per le attività di marketing e comunicazione: le GIF. Ripercorriamo alcuni esempi e case studies, in modo da poter identificare i benefici che i brand possono trarre dall’uso delle GIF.

1. Rendere dinamica la comunicazione

Tramite le GIF la comunicazione non è più statica ma prende il centro della scena. Ad esempio, possiamo dare un’occhiata all’elenco dei top Snapchat account da seguire realizzata da Wired. La GIF si adatta perfettamente alla fruizione da mobile, facilitando la consultazione delle informazioni.

Gif - Snapchat

2. Dare visibilità ai Branded Content

L’utilizzo delle GIF  va inquadrato anche in ottica redazionale.  Il brand di cosmetici Clinique ha fatto ricorso alle GIF per un Branded Content su Elle Francia per promuovere il mascara Chubby. Impossibile ignorare l’articolo!

Un Gif animé pour un mascara de Clinique

3. Facilitare la partecipazione degli utenti e il community building

Ogni giorno gli utenti condividono milioni di GIF che parlano spontaneamente del tuo brand e lo presentano all’interno della vita dei consumatori stessi. Perché non sfruttare questi contenuti per il piano editoriale, iniziare conversazioni con (potenziali) brand ambassadors o per creare contest?

Coca Cola GIF

4. Innescare dinamiche virali a cavallo tra online – offline

Le serie TV sono parte integrante del “GIF revival”, in quanto questo formato è spesso utilizzato per commentare episodi e scene clou. Questo fenomeno può essere sfruttato per intercettare la target audience, parlando il suo linguaggio, e per innescare dinamiche virali.  Prendiamo il caso di Netflix che per la sua campagna di lancio in Francia ha generato 100 GIF, declinate dalle principali serie, da utilizzare come affissioni esterne.

netflix Gif
Netflix

5. Dare nuova vita ai tuoi format

Blog post ed infografiche sono sempre stati i formati privilegiati per comunicare know how e per rinforzare la propria autorevolezza nei confronti del mercato. Le GIF sono per loro natura ‘elastiche’ e permettono di ibridare in maniera virtuosa i contenuti più tradizionali.

Gifografica
Content Marketing Institute: GIFografica

6. Implementare il piano editoriale

Puoi alternare i contenuti presenti all’interno del piano editoriale e declinare in maniera diversa i benefit del tuo prodotto o servizio. Inoltre si tratta di un contenuto perfetto per le attività di real- time marketing.

GIF KFC Italia
KFC Italia su Facebook per il match Italia- Svezia.

7. Promuovere un evento

In occasione dell’US Open del 2013, Evian ha collaborato con il collettivo di artisti Mr Gif  per creare delle Gif dedicate al brand, ai suoi prodotti e al torneo.

usopen
 

8. Informare ed educare senza annoiare

La presenza dell’ISIS.

L’utilizzo delle GIF è sempre più popolare da parte dei media e dell’informazione: se un’immagine vale mille parole, una GIF ne vale 10000… Per esempio, possono spiegare in maniera agile l’evoluzione dei compartamenti di voto comparando i due turni di una tornata elettorale.

9. Promuovere prodotti e servizi sotto un’altra ottica

Le GIF permettono di parlare del proprio prodotto in maniera scherzosa e simpatica, promuovendo allo stesso tempo le funzionalità di maggior rilievo. In questo esempio, FIAT USA sfrutta il formato anche in ottica crossmediale per dare visibilità al canale Tumblr.

10. Ampliare il messaggio

Le GIF non sono (soltanto) un oggetto mediale legato a un consumo leggero ma possono dare il loro supporto anche a campagne istituzionali. La polizia di Portland ha utilizzato una GIF, declinata dalla serie South Park, per incoraggiare l’acquisto legale di cannabis.

GIF: i prossimi trend

  1. Andiamo verso una integrazione crescente tra piattaforme social e programmi per la creazione di GIF, questo trend sarà sicuramente rinforzato da (probabili) future acquisizioni. Giphy ha già chiuso delle partnership strategiche con i principali attori come Facebook (un impatto che ha coinvolto anche Messenger), Google o Apple per i motori di ricerca Chrome e Safari.

2. Si svilupperano le GIF sponsorizzate che andranno ad impattare le ricerche degli utenti, sopratutto sulle applicazioni mobile.

  1. Un’altra evoluzione sono i reportage realizzati tramite le GIF, questo formato ha già cominciato a diffondersi su Twitter. In questo esempio, la Gendarmeria francese presenta i progressi raggiunti per quanto riguarda il gender gap.

 

  1. Sempre di più vedremo declinato il potenziale didatto delle GIF a servizio dei brand. Tramite le immagini animate i brand possono valorizzare la propria tecnologia, le innovazioni ed esplorare nuove frontiere legate al customer care e all’utilizzo dei prodotti.

GIF customer care

  1. Sicuramente l’evoluzione più interessante è legata a co-creazione ed UGC (User Generated Content). Gli utenti saranno sempre più abilitati a utilizzare filtri e strumenti per arricchire le branded GIF con messaggi personalizzati, temi e clip a tema. Alcuni brand come Coca-Cola si sono portati avanti tramite campagne come TasteThe Feeling dove i fan possono personalizzare e condividere le proprie GIF.
image (1)
Coca-Cola Taste The Feeling.

Le GIF sono diventate ufficialmente una tendenza. Tanto che in Francia è stata organizzata la prima mostra dedicata. Quindi, avete un motivo in più per venire a trovarci a Parigi!


KPis e social media marketing




Rispondi